Benvenuti nel Blog di Claudio Martinotti Doria, blogger dal 1996


"Non nobis Domine, non nobis, sed nomini Tuo da gloriam", motto dell'Ordine dei Cavalieri Templari, Pauperes commilitones Christi templique Salomonis

"Ciò che insegui ti sfugge, ciò cui sfuggi ti insegue" (aneddotica orientale, paragonabile alla nostra "chi ha pane non ha denti e chi ha denti non ha pane")

"Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell'Occidente è che perdono la salute per fare soldi. E poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere nè il presente nè il futuro. Sono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto."
(Dalai Lama)

"A l'è mei mangè pan e siuli, putòst che vendsi a quaicadun" (Primo Doria, detto "il Principe")

"Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci." Mahatma Gandhi

L'Italia non è una nazione ma un continente in miniatura con una straordinaria biodiversità e pluralità antropologica (Claudio Martinotti Doria)

Il proprio punto di vista, spesso è una visuale parziale e sfocata di un pertugio che da su un vicolo dove girano una fiction ... Molti credono sia la realtà ed i più motivati si mettono pure ad insegnare qualche tecnica per meglio osservare dal pertugio (Claudio Martinotti Doria)

Lo scopo primario della vita è semplicemente di sperimentare l'amore in tutte le sue molteplici modalità di manifestazione e di evolverci spiritualmente come individui e collettivamente (È “l'Amor che move il sole e le altre stelle”, scriveva Dante Alighieri, "un'unica Forza unisce infiniti mondi e li rende vivi", scriveva Giordano Bruno. )

La leadership politica occidentale è talmente poco dotata intellettualmente, culturalmente e spiritualmente, priva di qualsiasi perspicacia e lungimiranza, che finirà per portarci alla rovina, ponendo fine alla nostra civiltà. Claudio Martinotti Doria

PER CONTATTI: claudio@gc-colibri.com

Se preferite comunicare telefonicamente potete inviare un sms al 3485243182 lasciando il proprio recapito telefonico (fisso o mobile) per essere richiamati. Non rispondo al cellulare ai numeri sconosciuti per evitare le proposte commerciali sempre più assillanti

Questo blog ha adottato Creative Commons

Licenza Creative Commons
Blog personale by Claudio Martinotti Doria is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at www.cavalieredimonferrato.it.
Permissions beyond the scope of this license may be available at www.cavalieredimonferrato.it.


Patriă Montisferrati

Patriă Montisferrati
Cliccando sullo stemma del Monferrato potrete seguire su Casale News la rubrica di Storia Locale "Patriă Montisferrati", curata da Claudio Martinotti Doria in collaborazione con Manfredi Lanza, discendente aleramico del marchesi del Vasto - Busca - Lancia, principi di Trabia

Come valorizzare il Monferrato Storico

La Storia, così come il territorio e le sue genti che l’hanno vissuta e ne sono spesso ignoti ed anonimi protagonisti, meritano il massimo rispetto, occorre pertanto accostarsi ad essa con umiltà e desiderio di apprendere e servire. In questo caso si tratta di servire il Monferrato, come priorità rispetto a qualsiasi altra istanza (personale o di campanile), riconoscendo il valore di chi ci ha preceduti e di coloro che hanno contribuito a valorizzarlo, coinvolgendo senza preclusioni tutte le comunità insediate sul territorio del Monferrato Storico, affinché ognuna faccia la sua parte con una visione d’insieme ed un’unica coesa identità storico-culturale condivisa. Se ci si limita a piccole porzioni del Monferrato, per quanto significative, si è perdenti e dispersivi in partenza.

Sarà un percorso lungo e lento ma è l’unico percorribile se si vuole agire veramente per favorire il Monferrato Storico e proporlo con successo come un’unica entità territoriale turistico culturale ed economica …

I sogni imperialistici americani rischiano di infrangersi contro la millenaria saggezza ed esperienza cinese

 A CHI SERVE TAIWAN - Limes

Sogni imperiali

Mettiamo che io sia al governo dello stato più potente del mondo, uno stato scelto da Dio come terra dì eccezione abitato da un popolo eletto col destino manifesto di comandare tutti gli altri moralmente e intellettualmente inferiori, mettiamo che abbia questa sacra e gloriosa missione, ma debba superare la resistenza di certe forze diaboliche e infedeli che dai loro shitholes con oscena e blasfema pervicacia invece di riconoscersi inferiori, idolatrarmi e cercare di imitarmi e bere coca cola, vogliano trattare come fossero pari e decidere del loro futuro, cosa posso fare per averne ragione?

Non posso combatterli direttamente, solo col bastone, il mio esercito è sì il più formidabile di tutti i tempi, ma funziona bene solo nelle rappresentazioni di guerra, quando si segue il copione, nella realtà più prosaica, riesce a malapena a vincere contro nazioncelle secondarie e praticamente disarmate: la Russia è il doppio di me come territorio, ha un’economia che posso far sembrare piccola solo truccando le cifre, ha troppi abitanti, un esercito troppo forte che sarebbe anche capace di spararmi davvero, per distruggerla occorre suddividerla ancora, farla proprio a pezzetti e poi ragionarci con calma. La Cina è grande quanto me, ma ha un’economia che è il doppio, una capacità di produzione di cinque volte, una popolazione di quattro volte, un popolo obbediente che se lo porti a combattere, combatte davvero. Come me li darà nelle mani questi demoni il Dio degli eserciti?

Fortunatamente sono stato accorto in passato e ho preparato il terreno. Dopo il suicidio dell’Impero del Male sono riuscito a prendere in giro quell’idiota del loro ultimo “segretario”, e a forza di miliardi a costruire da una costola stessa della Russia una perfetta Antirussia e adesso posso costringerla a combattere contro la madrepatria in una splendida guerra civile. Per di più l’Ucraina non può essere presa con una blitzkrieg: è troppo grande, troppo popolosa, troppo armata (lo so bene perché l’ho armata io), talmente stupida da essere pronta a combattere per me molto più di quanto farebbero i miei stessi cittadini così che la guerra può durare a lungo, finché si sfiancano. E’ stato un ottimo investimento.

Nel frattempo posso distruggere la Russia impedendole di commerciare, di esportare, di importare, di cambiare valute, posso persino rubargli i soldi depositati qui da me. Posso scatenargli contro i miei cagnolini europei, quegli utili idioti  che tengo in pugno attraverso la Nato, la UE e le loro oligarchie corrotte. In questo modo posso indebolire anche loro che,  per combattere l’Impero del Male, avevo lasciato crescere troppo e diventare ricchi. Anche loro combatteranno per me e anche loro ne usciranno con le ossa rotte. Se non basta gli faccio scoppiare qualche problema nei Balcani a mezzo dei miei adoratori sul posto, o in Armenia magari. Ma io ne resto maestosamente fuori, vendo loro le armi per sterminarsi, sbraito come un pazzo, ma me ne sto in disparte qua nella mia isola americana che rimarrà intatta.

E quando si saranno scannati ben bene tra loro, allora potrò scendere di nuovo dal cielo come un salvatore. Basterà poca forza, basterà agitare un poco il randello atomico.

Coi cinesi, faccio lo stesso. Anche per loro, con la mia lungimiranza e l’aiuto di Dio e di Chiang Kai Shek ho coltivato un’Anticina fin dal 49 proprio sulla porta di casa: anche per loro basterà agitargli l’esca sotto il naso e la ingoieranno intera, come ha fatto lo scacchista del Cremlino.

Sono o non sono un genio? Faccio combattere i russi coi russi, i cinesi coi cinesi. Barbari contro barbari, musi gialli contro musi gialli. E gli europei mi danno un mano mentre sto liquidando anche loro.

Come l’Ucraina, anche Taiwan non si presta affatto ad una blitzkrieg: è un’isola, neanche io che ho la flotta più grande del mondo ce la farei (per la verità non ce la farei neppure con l’Ucraina). Certo, non c’è paragone con la Cina continentale, ma i cinesi non sono marinai, ci vorrà tempo, forse anni per rompere questa noce, nel frattempo i commerci che hanno arricchito i cinesi saranno rovinati e io venderò armi, strombazzerò da Hollywood, dalla terra della libertà, me ne starò in seconda fila, mentre i miei nemici si ammazzeranno tra loro. Che soddisfazione, che bellezza! Che perfezione da artista!  Sono io, non i musi gialli, che me ne sto sulla riva ad aspettare i loro cadaveri passare! Intatto! Democratico! Sostenibile! Rispettoso dei diritti umani! Benestante! Distante!

Mettiamo invece che io sia, il governo della Cina. Mettiamo che una gatta pelosa mi faccia il solletico sotto il naso con la coda per indurmi a mangiare Taiwan. Il mio collega giocatore di scacchi si è infilato mani e piedi nella guerra; certo avrà i suoi progetti, certo avrà i suoi metodi , certo saprà come uscirne, magari non poteva fare diversamente. Di fatto per adesso sta uccidendo gente che parla russo, non inglese. Ma io sono l’erede di Lao Tze, di Confucio, della saggezza cinese, non posso fare di più? Se azzanno Taiwan la divorerò prima o poi, ma ci vorrà molto tempo e mi spezzerò qualche dente, mentre il mio nemico, che non è Taiwan, sbraiterà, manderà armi, ma sostanzialmente starà a guardare e a ridere di me che uccido altri cinesi. Che importa a lui di Taiwan? Che gli importa dei cinesi o degli ucraini, ci guarderà morire con piacere, ritirerà la mano dopo aver scagliato il sasso.

D’altra parte, lo  ammetto, ho già parlato troppo per essere un antico saggio: non dicevano i padri che finché non la pronunci, sei tu il padrone della parola, ma dopo sei il suo schiavo? Se non rispondo alla provocazione, se non faccio nulla dopo aver minacciato fuoco e fiamme, perdo la faccia e questa è una cosa che un cinese non può fare.

Mettiamo che invece di caricare la muleta che mi agitano davanti come uno stupido toro, carichi direttamente il torero: passerei la palla a lui, in questo caso dovrebbe fare lui qualcosa, dovrebbe intervenire in prima persona, non far combattere gli altri per se. Taiwan non è l’Ucraina, da sola non si muoverà mai. Non c’è fretta, senza il suo protettore, a suo tempo cadrà come una pera matura.

Dice il saggio: mai combattere sul campo che il nemico ti indica! L’importante è colpirlo personalmente, direttamente, dove fa male, non colpire gli schiavi che alleva apposta come carne da macello. Sarebbe ora di finirla di bombardare città in Asia o in Europa. Se devi proprio colpire una città in Asia, che sia San Francisco. Se proprio devi proprio colpire una città in Europa, che sia New York.

Alcuni sperano che sia Putin a salvare l'Europa dalla follia genocida in corso ad opera dei loro perfidi governi, ma farebbero meglio ad agire da soli anziché comportarsi da zombie

 Russia, quello che abbiamo scoperto di Vladimir Putin dopo la guerra |  Vanity Fair Italia


 

Putin affronta la dittatura genocida in Europa

Fonte: ControInformazione

https://www.controinformazione.info/putin-affronta-la-dittatura-genocida-in-europa/

di Nicolas Bonnal

Razionamento, euro digitale e polizia informatica sul programma; possibilità di tagliare tutti gli accessi ai conti e ai pass carbonio tramite le banche. Niente riscaldamento e fine dell’igiene, e appuntamento quotidiano con un ministro pagato per farti prendere dal panico. Questo è il menù di questo inverno che, tra l’altro, inizia a metà agosto. Perché perché preoccuparsi?
A Madrid gli hotel si stanno svuotando perché non possiamo più fornire ai clienti una stanza con una temperatura inferiore ai 27°. Le multe democratiche del governo socialista possono ammontare a dieci milioni di euro. Come dice Trotsky, se vuoi obbedire al capitale americano e ridurre al minimo l’europeo (vedi il mio testo), vota socialista! Sposata con il globalismo, il multiculturalismo e il femminismo mondano, la seconda internazionale non è mai stata così bene, che controlla i due terzi (due terzi o tutto?) del Parlamento francese.

Solo felicità in scatola sullo sfondo di una guerra eterna contro Cina e Russia. I popoli zombi occidentali convinti di essere le luci del mondo si lasceranno condurre fino in fondo al macello. Con due guerre mondiali per nulla al loro attivo, è vero che l’hanno preso in simpatia. Quindi questo autunno priveremo gli europei di latte e carne e, a parte un pugno di agricoltori interessati (gli altri riceveranno i “sussidi” e macelleranno le loro mandrie) sono tutti euforici. Cosa non faremo per combattere il riscaldamento globale?

Putin avrà provato di tutto per salvare le sue popolazioni evitando la guerra, niente ha funzionato. Avevamo pianificato, amato e desiderato la guerra degli Stati Uniti e avevamo le sanzioni il cui scopo è imporre il ripristino e non indebolire la Russia. In ogni caso, Donbass o meno, avrebbero creato un attacco, un evento folle che avrebbe permesso di imporre questo programma genocida, che è quello di Gates, Fink, Soros, Schwab, Rothschild e altri. Un’élite miliardaria, cosmopolita, sovranazionale e antiumana ha preso il potere in America e in Europa, preparandosi a liquidarci.

Non avremo mai più il gas. Le sanzioni sono definitive tranne la sconfitta della Russia o la rivolta in Europa. Discuti con i tuoi vicini sul pianerottolo per vedere, evitando quelli che cliccano nella tua stessa direzione. La liquidazione degli europei tramite il vaccino o quest’anno le sanzioni diventano un dato di fatto, fatta eccezione per la massa di idioti e la minoranza di bastardi che li portano al macello. L’europeo medio si vede rinchiuso, rovinato, liquidato, privato di tutto, e si mostra anche incapace di reagire. Solo Tocqueville che, due secoli dopo, evocava il tempo non più dei tiranni ma dei tutori (burocrati progressisti e benevoli) poteva prevederlo.


E se lo rileggessimo?

«Al di sopra di questi si erge un immenso potere tutelare, il solo responsabile di assicurarne il godimento e di vegliare sul loro destino. È assoluta, dettagliata, regolare, previdente e mite. Assomiglierebbe al potere paterno se, come quello, il suo scopo fosse di preparare gli uomini all’età adulta; ma, al contrario, cerca solo di fissarli irrevocabilmente nell’infanzia; gli piace che i cittadini si rallegrino, purché pensino solo a rallegrarsi. Egli lavora volentieri per la loro felicità; ma vuole esserne unico agente e unico arbitro; provvede alla loro sicurezza, prevede e assicura i loro bisogni, facilita i loro piaceri, dirige i loro affari principali, dirige la loro industria, regola le loro successioni, divide le loro eredità; Perché non può togliere loro del tutto la fatica di pensare e il dolore di vivere? »

Torno a Putin che spera in una rivolta europea. Io no, perché siamo appassionati (Céline). Ma non è per questo che il leader russo permetterà che il genocidio venga commesso alle sue porte.

E intorno a te fammi un favore: cerca di svegliare le persone. Vedrai quanto è facile.

Fonte: Nicolas Bonnal

Traduzione: Gerard Trousson

L’evidenza che la NATO ha dichiarato la guerra alla Russia è incontestabile e le prove affiorano dappertutto in Ucraina e paesi limitrofi. Solo che non dovranno affrontare solo la Russia

 AGM-88 HARM - Wikipedia


 

Un nuovo passo verso la guerra aperta fra la NATO e la Russia

Fonte: ControInformazione

https://www.controinformazione.info/un-nuovo-passo-verso-la-guerra-aperta-fra-la-nato-e-la-russia/

 

Gli Stati Uniti stanno impiegando in Ucraina per la prima volta i missili antiradar.

La NATO sta incendiando il pianeta da ogni parte. L’ultima notizia pervenuta è quella secondo cui ha impiegato in Ucraina i missili antiradar AGM 88 con una gittata fino a 150 Km. Questi missili solo si possono lanciare da un caccia F15 o F22, questi ultimi che sono in servizio esclusivamente in Israele e negli USA. Ultimamente una squadra di F22 è stata inviata in Polonia.

I missili antiradar, i cui frammenti sono stati individuati vicino a Kherson, non sono nella disponibilità delle forze ucraine ma i media hanno informato che esiste un complesso per lanciare questi missili anche da terra. Tuttavia nella sostituzione dei vecchi missili con questi AGM88, il sistema è stato attualizzato con un lanciatore che può essere sia marittimo che convenzionale. Di conseguenza risulta che questi missili possono essere stati lanciati sia dalla spazio aereo che da una installazione terrestre.

Al momento non ci sono commenti in proposito ma, si può supporre che l’attacco con questi missili può essere avvenuto sia dallo spazio aereo dell’Ucraina (o della Polonia) sia da territorio ucraino.
L’evidenza che la NATO ha dichiarato la guerra alla Russia è incontestabile e le prove affiorano dappertutto. Ad esempio il Canada ha annunciato che avrebbe inviato 225 istruttori per addestrare le forze ucraine.
Una rivista francese di estrema destra in questi giorni afferma che l’esercito USA è stato presente in Ucraina fin dai primi giorni del conflitto e che è entrato nella fase attiva dall’inizio di questo, cosa già affermata dallo stesso Stoltenberg, segretario NATO.
Nello stesso tempo la fonte indica che l’assistenza all’esercito ucraino la fornisce un gruppo di volontari specialisti che hanno firmato un contratto con il Pentagono e questi sono coinvolti in ogni aspetto del conflitto. Per la prima volta il Pentagono ha utilizzato questa tattica dell’impiego di personale che compare come esterno.
L’analista afferma che il risultato del coflitto non è ancora chiaro ma è sicuro che la guerra non finirà presto. L’esercito russo non si limiterà alla conquista del Donbass ma andrà molto in là e i russi cercheranno di ottenere un corridoio dalla Russia alla Crimea e alla Transnistria e si prevede che andranno ancora più in là.
La notizia di oggi è che Il governo svedese ha deciso anche quello di inviare istruttori militari per impartire addestramento basilare ai soldati ucraini con l’obiettivo di fortificare il livello di addestramento dell’esercito ucraino.
L’iniziativa di fornire l’addestramento alle forze ucraine proviene dal Regno Unito che ha invitato gli altri paesi a contribuire all’addestramento degli ucraini.
Tutto questo indica che, se non ci saranno opposizioni dai cittadini dei paesi europei, la guerra totale e aperta fra la NATO e la Russia esploderà in tutta la sua forza solo quando lo decideranno i vertici dell’Alleanza. Loro diranno quale sia il momento per dare il passo definitivo, in particolare quando saranno in grado di farlo con gli eserciti in condizioni ottimali.
Ad esempio nel Regno Unito la capacità di addestrare i piloti al combattimeto è diminuita di un 65%, dicono, per aver inviato la loro forza aerea ai confini della Russia. Oltre a questo la GB ha inviato nell’Oceano Pacifico un’altra parte della forza aerea per contenere la Cina.
Ci vorrà ancora molto tempo per l’addestramento dei piloti ma, proprio in questo periodo, molti problemi stanno emergendo all’interno della Gran Bretagna per la risalita dei prezzi e per la crisi economica dovuta alle sanzioni.

Nel frattempo la cancelleria Cinese ha avvisato che non permetterà che gli USA facciano tornare il mondo alla legge della giungla e il blocco di Taiwan prosegue nel mezzo delle esercitazioi militari continue, come ha comunicato il comanndo delle FPL.
La zona interdetta intorno a Taiwan è stata ampliata e Taiwan ha dovuto cancellare i voli e i rifornimenti industriali all’isola con un blocco di fatto a cui è sottoposta a seguito della visita della Pelosi.

Le dichiarazioni della giunta di Pechino non lasciano dubbi in proposito e la Cina ha ottenuto l’appoggio di altri 30 paesi dell’area asiatica e non, contro le provocazioni degli USA e le manifestazioni di neocolonialismo.
Sempre più paesi fanno blocco contro le pretese imperiali degli USA e della NATO e questo renderà lo scontro aperto, prima o poi, inevitabile.
Fonti varie
Traduzione e sintesi: Luciano Lago

Elezioni 2022: la Trappola Nascosta nella quale i fronti della Resistenza civile sono cascati

Il problema vero alla base di molti comportamenti cui fa riferimento l'autore dell'articolo sottostante è l'Ego, che sebbene in alcuni parrebbe dissimulato, celato e/o apparentemente sedato, in realtà condiziona fortemente le proprie scelte e impedisce di diventare veramente consapevoli, responsabili, disponibili per altruismo e non per interesse personale. Solo con un lungo lavoro interiore si può ridurre il proprio Ego ai minimi termini fino alla sua mera sopravvivenza lasciandoci liberi di essere autotentici, di poter manifestare il proprio valore con naturalezza, di poter dare senza aspettarsi nulla in cambio. Finché l'Ego ci condiziona non può esserci evoluzione spirituale e sociale, e faremmo il gioco dei parassiti al potere. Claudio

 

Elezioni 2022: la Trappola Nascosta

https://www.conoscenzealconfine.it/elezioni-2022-la-trappola-nascosta/

 

di Franco Del Moro

E così, dopo aver spaccato il popolo in due fronti contrapposti (obbedienti e resistenti), ora sono riusciti a frantumare anche il fronte della dissidenza che, evidentemente, cominciavano a temere.

Il dispositivo usato – le elezioni – era in effetti imprevedibile, anche se i più lungimiranti sapevano che prima o poi avrebbero trovato e sfruttato le nostre debolezze per farci inciampare lungo il cammino verso la liberazione.

Forse le dimissioni di Draghi, certo non casuali, erano state programmate proprio per il momento in cui l’onda del dissenso si sarebbe ingrossata troppo. Sapevano che la caduta del governo avrebbe generato una corsa al potere di tutte le correnti della resistenza, e che questa avrebbe causato proprio la dissoluzione dei legami di fratellanza che si erano venuti a creare e la perdita della visione comune.

Tutte le ragioni e tutte le posizioni prese dagli esponenti di queste correnti in vista delle elezioni (candidati, non candidati, pro voto, pro astensione…) sono legittime e sensate, ma quello che sfugge è il disegno complessivo, ovvero l’effetto che stanno ottenendo, che è proprio quello che volevano: una infuocata assemblea condominiale, dove i vicini di casa anziché unirsi in una visione comune si scontrano gli uni contro gli altri per questioni secondarie che amplificano i personalismi e le ambizioni nascoste.

Non erano riusciti a dividerci prima, sono riusciti a farlo adesso.

Con (l’apparente) crisi di governo hanno avvelenato il pozzo. Sappiamo bene che con le prossime elezioni non cambierà niente, i satrapi del governo andranno avanti con la loro agenda liberticida come se niente fosse successo; il potere, quello vero, non verrà nemmeno scalfito dagli scrutini, qualunque sarà l’esito.

Ma noi non saremo più gli stessi di prima. Ne usciremo rancorosi e divisi. Ci siamo cascati, era una trappola ben nascosta, difficile da evitare. Facciamo tesoro di questa lezione, e cominciamo sin da adesso a pensare a un percorso di guarigione basato sul dialogo e sull’incontro, con o senza rappresentanza politica. O non ritroveremo mai più l’unità perduta.

Articolo di Franco Del Moro

Fonte: https://100giornidaleoni.it/blog/elezioni-2022-la-trappola-nascosta/

 

Gli ucraini e i mercenari NATO continuano ad essere sconfitti nel Donbass, si ritirano abbandonando i loro feriti. Per vile ritorsione bombardano i civili delle città in mano ai russi

Le prime ore della guerra in Ucraina - Vatican News

 

Il conflitto in corso in Ucraina ha fatto emergere la meschinità dei comandi NATO che hanno sfruttato il regime nazista di Kiev per i loro scopi antirussi, applicando gli stessi criteri dei nazisti durante la II Guerra Mondiale, compiendo numerosi ignobili crimini di guerra. Alla fine a tutte le persone ancora dotate di intelletto ed etica diverrà chiara l'esigenza di disprezzare la NATO, PRENTENDERNE LA CONDANNA E IL SUO SCIOGLIMENTO O ABBANDONO. Claudio


Fonte: ControInformazione

https://www.controinformazione.info/war-zone-le-truppe-della-nato-continuano-a-essere-schiacciate-nel-donbass-la-loro-risposta-codarda-uccidere-civili-bombardando-le-citta-sotto-il-controllo-russo/

 

War Zone: le truppe della NATO continuano a essere schiacciate nel Donbass. La loro risposta codarda: uccidere civili bombardando le città sotto il controllo russo


Su tutti i fronti nel Donbass le difese ucraine stanno cadendo come un castello di carte.

Il Quartier Generale della Difesa Territoriale della DPR annuncia la liberazione del villaggio di Gladosovo nella regione di Gorlovka.

Peski è completamente liberato. La pulizia continua a Maryinka. Più della metà del territorio è stato sgomberato ed è sotto il controllo russo. Ci sono successi anche in altri settori. Bene l’11° Reggimento, la 100° Brigata, la 1° Brigata slava, il battaglione d’assalto “Somalia” dell’esercito DPR, Wagner e altre unità. I cannonieri meritano un elogio speciale.

Il giorno prima, il 5 agosto, le forze russe sarebbero entrate nelle strade di Bakhmut. I soldati ucraini, a loro volta, lasciano le alture strategicamente importanti intorno alla città, lasciandosi alle spalle i feriti.

Cambiamenti sul fronte: l’attività dell’artiglieria combinata e dei sistemi EW delle forze armate ucraine nel Donbass è notevolmente diminuita, – comandante della brigata Vostok

Alexander Khodakovsky: “ C’è una diminuzione dell’intensità del lavoro dell’artiglieria combinata del nemico nel Donbass. Anche l’attività dei sistemi di guerra elettronica è notevolmente diminuita: volano (droni) più liberamente rispetto a una settimana fa. Uno dei presupposti è il trasferimento di risorse a un altro (altro) indirizzo. Ciò è dovuto alla preparazione della propria controffensiva, o alla preparazione per respingere la nostra offensiva, il tempo lo dirà. Ora è logico aumentare la pressione sulla terra di Donetsk e procedere al suo rilascio “.
 

Gli ukronazi non hanno abbastanza artiglieria per difendere Peski e Avdiivka, come affermano loro stessi. Ma basta bombardare i tranquilli quartieri di Donetsk, ospedali, scuole, asili, alberghi.

Le forze alleate del NM DPR, insieme alle unità delle forze armate russe, hanno preso il controllo di una fattoria nel sud di Maryinka

In precedenza, da questo punto gli ucraini avevano sparato contro Oleksandrivka e il distretto Petrovsky di Donetsk. Inoltre, il controllo di questo punto complica la consegna di munizioni e assistenza ai militanti UAF a sud di Maryinka, il che offre ai russi un ulteriore vantaggio nella lotta contro il nemico.

La direzione Donetsk al momento rimane la sezione più trafficata del fronte. Tutta la potenza dell’artiglieria e dell’aviazione è concentrata sull’annientamento delle aree fortificate delle forze armate ucraine e sullo schiacciamento dei rinforzi schierati.

A causa delle pesanti perdite tra il personale delle Forze armate ucraine vicino a Peski, Maryinka, nelle vicinanze di Avdiivka e Krasnogorovka, e in conseguenza della perdita di posizioni delle Forze armate ucraine in prima linea di difesa, il il nemico è costretto a trasferire nuovamente unità di artiglieria e fanteria nella direzione di Donetsk.

 Ci sono segnalazioni di battaglie per le fattorie nel sud di Marinka. Le unità della milizia popolare della DPR stanno cercando di prendere piede lì, ma senza occupare il deposito di rifiuti della miniera di Shchurovo.

In prossimità della serata, riportano le azioni attive delle Forze armate RF e dell’esercito DPR nell’area di Marinka e Ugledar, nonché operazioni offensive delle Forze armate RF in direzione Nikolaev nell’area di Blagodatnoye.

Sulla direzione Artemovsky (Bakhmutovsky), una battaglia infuria alla periferia di Soledar e Artemovsk. Gli assaltatori russi combattono letteralmente per ogni casa. Per 4 giorni, il nemico ha cercato di contrattaccare 8 volte per allontanare le nostre truppe dalla città, ma tutti i tentativi si sono conclusi senza successo. La lotta si svolgerà nei prossimi giorni per la zona industriale di Artemovsk.

Dirigendosi a sud, le unità del 108° reggimento delle forze aviotrasportate russe iniziarono un assalto al villaggio di Blagodatnoye. L’offensiva è nell’area fortificata ucraina vicino al Partizansky. Il Su-25 delle forze armate ucraine è stato abbattuto da sistemi di difesa aerea vicino al villaggio di Radgospnoye, nella regione di Kherson. Un altro aereo nemico Su-25 è stato distrutto in una battaglia aerea dall’aviazione tattica operativa nella regione di Solntsevo nella regione di Kirovograd.

Basta vedere la parte UCRAINA di oggi per rendersi conto della situazione:

Le truppe russe hanno bombardato Nikopol con 40 proiettili GRAD e missili Kh-59.
L’esercito russo effettua un attacco missilistico su Mykolaivka nella regione di Odessa.

Gli ukronazi non hanno abbastanza artiglieria per difendere Peski e Avdiivka, come affermano loro stessi. Ma basta bombardare i tranquilli quartieri di Donetsk, ospedali, scuole, asili, alberghi.

Fonti Agenzie

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

Elogio dei NON INOCULATI e NO CAVIA, I purosangue, gli eletti dell’arca invisibile, gli unici che hanno saputo resistere quando tutto è affondato.


di Francesco Polimeni

I purosangue, gli eletti dell’arca invisibile, gli unici che hanno saputo resistere quando tutto è affondato.

Anche se fossi polinoculato e con vaccinazione completa, ammirerei i purosangue per essere stati capaci di resistere alla più grande pressione mai vista, anche da parte di partner, genitori, figli, amici, colleghi e medici.

Le persone che sono state capaci di tale personalità, coraggio e capacità critica sono, senza dubbio, il meglio dell’umanità. Sono ovunque, di tutte le età, livello educativo, condizioni e idee. Sono di una pasta speciale, sono i soldati che ogni esercito di luce vorrebbe nelle sue file.

Sono i genitori che ogni bambino vorrebbe e i figli sognati da qualsiasi genitore. Sono esseri al di sopra della media delle loro società, sono l’essenza degli umani che hanno costruito tutte le culture e conquistato orizzonti. Sono lì, accanto a te, sembrano normali, ma sono dei supereroi.

Hanno fatto quello che altri non hanno potuto, sono stati l’albero che ha resistito all’uragano degli insulti, delle discriminazioni e dell’emarginazione sociale. E lo hanno fatto pensando di essere soli, credendo di essere gli unici.

Banditi dai tavoli delle loro famiglie a Natale, non si è mai visto niente di così crudele. Hanno perso il lavoro, hanno lasciato che le loro carriere affondassero, sono rimasti senza soldi… ma non gli importava. Hanno sopportato discriminazioni, segnalazioni, tradimenti e umiliazioni incommensurabili… ma hanno continuato.

Mai prima d’ora nell’umanità c’è stato un ‘casting’ simile, ora sappiamo chi sono i migliori sul pianeta Terra. Donne, uomini, vecchi, giovani, ricchi, poveri, di ogni razza o religione, i purosangue, gli eletti dell’arca invisibile, gli unici che hanno saputo resistere quando tutto è affondato.

Questi siete voi, avete superato una prova inconcepibile a cui molti tra i più duri marines, commando, berretti verdi, astronauti e geni non hanno saputo resistere. Siete fatti della stoffa dei più grandi che siano mai esistiti, quegli eroi che nascono tra le persone normali e che brillano nell’oscurità.”

Articolo di Francesco Polimeni (canali youtube: https://www.youtube.com/c/Lealidelbrujo/videoshttps://www.youtube.com/channel/UC88FaBxNEXA6rVsbw3I0t5Q/videos)

Fonte: https://t.me/lealidelbrujo

 

THOMAS PAINE uno dei padri fondatori degli USA a fine '700 scriveva alcune riflessioni sulla carta moneta e sull'oro che purtroppo quasi nessuno oggi conosce e capisce.


Della carta moneta e dell’oro, riflessioni di un padre fondatore americano

di THOMAS PAINE

Ricordo che un agricoltore tedesco espresse in poche parole ciò che l’intera materia richiede:Il denaro è denaro e la carta è carta”. Tutta l’invenzione dell’uomo non può fare diversamente. L’alchimista può cessare di lavorare e il cacciatore della pietra filosofale può riposare, se la carta può essere trasformata in oro e argento, o se può servire allo stesso scopo in tutti i casi.

Oro e argento sono emissioni della natura: la carta è l’emissione dell’arte. Il valore dell’oro e dell’argento è determinato dalla quantità che la natura ha messo sulla terra. Non possiamo rendere quella quantità maggiore o minore di quello che è, e quindi il valore che dipende dalla quantità non dipende dall’uomo. L’uomo non partecipa alla fabbricazione dell’oro o dell’argento; tutto ciò che il suo lavoro e la sua ingegnosità possono realizzare è estrarlo, rifinirlo per usarlo e stamparlo o coniarlo come moneta.

La coniazione ne aumenta notevolmente l’utilizzo, ma non ne aumenta il valore. Quindi non ha più valore di prima. Il suo valore non è nella stampa, ma in sé. Se la stampa viene rimossa, ha ancora lo stesso valore. Modificatelo a vostro piacimento o esponetelo a qualunque disgrazia possa capitare, ma il suo valore non diminuisce. Ha la capacità di resistere agli incidenti che distruggono altre cose. Pertanto, ha tutte le qualità necessarie che il denaro può avere, ed è un materiale adatto per fare soldi, e null’altro che non abbia tutte queste proprietà può essere adatto allo scopo del denaro.

La carta, considerata un materiale per fabbricare soldi, non ha nessuna delle qualità necessarie. È troppo abbondante e troppo facile da ottenere. Puoi ottenerlo ovunque e per una sciocchezza. Ci sono due modi di guardare la carta.

L’unico uso corretto della carta, nel regno del denaro, è scrivere cambiali e obbligazioni di pagamento in natura. Un pezzo di carta, così scritto e firmato, vale la somma per cui è dato, se chi lo dà è in grado di pagarlo, perché in questo caso la legge lo obbliga. Ma se lui non vale niente, la carta non vale niente. Il valore, quindi, di tale cambiale non è nella cambiale stessa, poiché non è altro che carta e promessa, ma nell’uomo che è obbligato a riscattarla con oro o argento.

La carta, che così circola e solo a tal fine, indica continuamente il luogo e la persona dove e da cui si può ottenere il denaro, e alla fine trova la sua casa; e, per così dire, apre la cassaforte del suo padrone e paga il portatore.

Ma quando un’assemblea accetta di emettere carta come denaro, l’intero sistema e la sua affidabilità crolla e la proprietà vacilla. Una cosa è la carta che viene scambiata tra individui come promessa di pagamento, un’altra cosa è la carta emessa da un’assemblea come denaro. È come mettere un fantasma al posto di un uomo; svanisce solo a guardarlo, e non resta altro che aria.

 

Il denaro, quando considerato come il frutto di molti anni di operosità, come ricompensa di fatica e sudore, come dote della vedova e parte dei figli, e come mezzo per procurarsi le necessità e per alleviare le afflizioni della vita, e per rendere la vecchiaia migliore, ha in sé qualcosa di sacro che non va confuso, né affidato alla bolla d’aria della cartamoneta.

È difficile dire con quale potere o autorità un’assemblea si impegna a produrre cartamoneta. Non deriva dalla Costituzione, poiché non dice nulla al riguardo. È una di quelle cose che le persone non hanno delegato e che non delegherebbero. È dunque puro arbitrio di potere che un’assemblea possa, un giorno o l’altro, divenire lo strumento per punire la gente.

Elencherò alcuni dei mali della carta moneta e concluderò offrendo mezzi per evitarli.

Uno dei mali della carta moneta è che trasforma l’intero paese in mercanti di titoli. La precarietà del suo valore e l’incertezza del suo destino operano continuamente, notte e giorno, per produrre questo effetto distruttivo. Non avendo in sé valore reale, dipende dal caso, dal capriccio e dal partito per mantenersi; e siccome l’interesse di alcuni è deprezzarsi e quello di altri accrescerne il valore, c’è una continua invenzione che distrugge il morale del paese.

È stato orribile vedere, e doloroso ricordare, quanto i principi di giustizia fossero stati lasciati liberi dalle trasmissioni cartacee durante la guerra. L’esperienza vissuta allora dovrebbe essere un monito per qualsiasi assemblea di come si avventurano a riaprire una porta così pericolosa. Quanto al racconto romantico, se non ipocrita, che un popolo virtuoso non ha bisogno di oro e argento, e che la carta gli servirà altrettanto bene, non richiede altra contraddizione che l’esperienza che abbiamo visto. Sebbene alcune persone ben intenzionate siano inclini a pensarla così, la verità è che i più intelligenti parlano sempre questa lingua.

C’è un gruppo di uomini che fanno acquisti a credito e comprano fattorie con cui non hanno nulla da pagare; e fatto ciò, il loro prossimo passo è riempire i giornali di paragrafi sulla scarsità di denaro e la necessità di emissione cartacea, quindi avere corso legale con la scusa di sostenere il loro bisogno di credito, e quando esce deprezzarlo il più velocemente possibile, facendo affari a buon mercato e imbrogliando i loro creditori; e questa è la storia concisa degli schemi fondati sulla moneta cartacea.

Ma perché, dal momento che i costumi universali del mondo hanno stabilito il denaro come mezzo più conveniente per il commercio, la carta dovrebbe essere preferita all’oro e all’argento? Le produzioni della natura sono sicuramente innocenti come quelle dell’arte; e nel caso del denaro lo sono molto di più, se non infinitamente. L’amore per l’oro e l’argento può produrre cupidigia, ma la cupidigia, quando non è collegata alla disonestà, non è propriamente un vizio. È la frugalità portata all’estremo. Ma i mali della carta moneta non hanno fine. Il suo valore incerto e fluttuante crea continuamente nuovi schemi di inganno. Ogni principio di giustizia è messo in discussione e il vincolo della società si dissolve. L’abolizione della carta moneta, dunque, doveva essere scritta nelle leggi onde prevenire vizi e immoralità.

Il pretesto per far uso di carta moneta è stato che non c’era abbastanza oro e argento. Questo, lungi dall’essere un motivo per le emissioni di carta, è un motivo contro di loro. Poiché l’oro e l’argento non sono produzioni nordamericane, sono quindi oggetti importati; e se mettiamo in piedi una fabbrica di cartamoneta, ciò equivale, per quanto è possibile, a impedire l’importazione di denaro sonante, o a rispedirlo fuori il più rapidamente possibile; e seguendo questa pratica elimineremo continuamente le specie, finché non ne avremo più, e continueremo a lamentarci del torto invece di rimediare alla causa.

Considerando l’oro e l’argento come articoli di importazione, col tempo, a meno che non lo impediamo con l’emissione di carta, nel paese ci sarà tanto quanto oro e argento quanto le occasioni richiedono, per le stesse ragioni che ci sono tanti altri articoli importati. Ma proprio come ogni metro di stoffa fabbricato nel paese significa che viene importato un metro in meno, la stessa cosa accade con il denaro, con la differenza che in un caso facciamo la cosa stessa e nell’altro no. Abbiamo stoffa per stoffa, ma abbiamo solo dollari di carta per quelli d’argento.

Quanto alla presunta autorità di qualsiasi assemblea di stampare moneta cartacea, o qualsiasi tipo di carta legale o, in altra lingua, pagamento obbligatorio, è un tentativo molto presuntuoso di potere arbitrario. Non può esserci tale potere in un governo repubblicano: il popolo non ha libertà – e la proprietà non ha la sicurezza – che questa pratica può essere attuata: e il comitato che fa un rapporto a tal fine, o il membro che lo propone, e chi lo sostiene, meritano una sfida e prima o poi possono aspettarsela.

 

Di tutti i tipi di valuta di base, la carta moneta è la più elementare. Ha il valore intrinseco più basso di tutto ciò che può essere sostituito dall’oro e dall’argento. Una lumaca o un pezzo di wampum lo superano di gran lunga. E sarebbe più appropriato rendere tali articoli a corso legale piuttosto che rendere la carta a corso legale. L’emissione della valuta di base e la sua istituzione come moneta a corso legale furono uno dei principali mezzi per rovesciare finalmente il potere della famiglia Stuart in Irlanda. Vale la pena di recitare l’articolo, in quanto presenta una forte somiglianza con il processo praticato sulla carta moneta.

  • Si raccoglievano assiduamente ottone e rame di pessima qualità, vecchi cannoni, campane rotte e utensili domestici; e per ogni libbra di peso di tali vili materiali, valutata a quattro pence, si coniarono e misero in circolazione pezzi aventi un valore normale di cinque libbre. Con il primo proclama furono aggiornati su tutti i pagamenti da e per il Re e i sudditi del regno, eccetto i dazi sull’importazione di merci straniere, denaro lasciato in custodia o dovuto su ipoteca, cambiali o obbligazioni e Giacomo promise che quando il denaro fosse stato deprezzato, lo avrebbe ricevuto in tutti i pagamenti, o lo avrebbe soddisfatto pienamente con oro e argento. Il valore nominale è stato poi innalzato per mezzo di proclami, le restrizioni originali sono state revocate ed è stato imposto che questa vile valuta fosse ricevuta in tutti i tipi di pagamenti. Man mano che l’ottone e il rame diventavano sempre più scarsi, veniva prodotto con materiali ancora più vili, stagno e peltro, e antichi debiti di mille libbre furono saldati con pezzi di metallo vile per un valore intrinseco di trenta scellini. (Storia d’Irlanda de Leland , vol. iv. p. 265.)

Se re Giacomo avesse pensato alla carta, non avrebbe dovuto prendersi la briga e le spese di raccogliere ottone e rame, campane rotte e utensili domestici. Le leggi di un paese dovrebbero essere la norma dell’equità e calcolate per imprimere nelle menti delle persone gli obblighi morali e legali della giustizia reciproca. Ma le leggi lascive, di qualsiasi genere, operano per distruggere la moralità, e per dissolvere, con la pretesa legale appunto, quello che dovrebbe essere il principio del diritto da sostenere, la giustizia reciproca tra uomo e uomo, e la punizione di un membro che dovrebbe promuovere una tale legge dovrebbe essere la morte.

Quando la raccomandazione del Congresso, nell’anno 1780, per l’abrogazione delle leggi sulle licitazioni giunse davanti all’Assemblea della Pennsylvania, in ripartizione dei voti, a favore e contro l’introduzione di un disegno di legge per abrogare quelle leggi, i numeri furono uguali e il voto decisivo andò al presidente, il colonnello Bayard. “Ho espresso il mio voto”, ha detto, “a favore dell’abrogazione, per coscienza di giustizia; le leggi sulle licitazioni operano per stabilire l’iniquità per legge”. Ma quando il disegno di legge è stato presentato, la Camera lo ha respinto e le leggi sulle licitazioni hanno continuato a essere un mezzo di frode.

Se qualcosa avesse o potesse avere un valore uguale a quello dell’oro e dell’argento, non richiederebbe una legge per la sua licitazione; e se non avesse quel valore non dovrebbe esistere tale legge; e quindi tutte le leggi sulle licitazioni sono tiranniche e ingiuste e calcolate per sostenere la frode e l’oppressione.

 

La maggior parte dei sostenitori delle leggi sugli licitazioni sono promosse da coloro che hanno debiti da saldare e che si rifugiano in tale legge, per violare i loro contratti e imbrogliare i loro creditori. Ma poiché nessuna legge può giustificare l’esecuzione di un atto illegale, quindi, la giusta linea di condotta, se tali leggi fossero emanate in futuro, bisognerà sfidarle ed perseguire i membri che hanno promosso e sostenuto un tale progetto e porre il debitore e il creditore nella stessa situazione in cui si trovavano l’uno rispetto all’altro, prima che detta legge fosse approvata.

Gli uomini dovrebbero tremare al pensiero di un atto così sfacciato di ingiustizia. È vano parlare di ripristino del credito, o lamentarsi che il denaro non può essere prestato a legittimo interesse, finché ogni idea di fare leggi non sia completamente e pubblicamente disapprovata ed estirpata tra noi.

Per quanto riguarda la carta moneta, da qualunque punto di vista la si guardi, nel migliore dei casi è una bolla. Considerata come proprietà, è inconsistente supporre che l’incoraggiamento di un’assemblea, la cui autorità scade con l’anno, possa dare alla carta il valore e la durata dell’oro. Non possono nemmeno impegnarsi per la prossima assemblea ricevendolo in tasse. E per il precedente (poiché non c’è autorità), che un’assemblea fa banconote, un’altra può fare lo stesso, finché la fiducia e il credito sono totalmente espulsi, e tutti i mali del deprezzamento tornano ad agire. La cifra, dunque, della cartamoneta è questa, essa è la progenie illegittima delle assemblee, e alla scadenza del loro anno lasciano un vagabondo nelle mani del pubblico.

La cartamoneta è come bere un drink, calma per un momento da una sensazione ingannevole, ma gradualmente diminuisce il calore naturale e lascia il corpo in condizioni peggiori di come l’ha trovato. Se così non fosse, e la cartamoneta potesse essere fatta a piacimento, tutti i sovrani d’Europa sarebbero ricchi quanto vogliono. Ma la verità è che è una bolla e il tentativo di imporla è vanità. La natura ha fornito i giusti materiali per il denaro: oro e argento, e qualsiasi tentativo da parte nostra di rivaleggiare con lei è ridicolo.

La cartamoneta sembra a prima vista un grande risparmio, o meglio, non costa nulla; ma è il denaro più costoso che esiste. La facilità con cui viene emesso da un’assemblea all’inizio funge da trappola per intrappolare le persone nel lungo termine. Funziona come anticipazione delle tasse dell’anno successivo. Se il denaro si deprezza, dopo aver lasciato, allora, come ho discusso, ha l’effetto della fluttuazione delle azioni e le persone diventano commercianti di azioni per assumersi la perdita. Se non si deprezza, allora deve essere sommerso dalle tasse al prezzo di denaro duroperché la stessa quantità di prodotti, o beni, che un dollaro di carta procurerebbe per pagare le tasse, ne procurerebbe uno d’argento per lo stesso scopo. Quindi, in ogni caso, la cartamoneta è più cara per il Paese che la moneta forte, per tutte le spese che la carta, la stampa, la firma e le altre spese accessorie hanno, e alla fine vanno al fuoco.

Supponiamo che l’assemblea emetta 100.000 dollari di carta moneta ogni anno e che la stessa somma venga prelevata ogni anno in tasse, allora non ci saranno più di 100.000 dollari alla volta. Se il costo della carta e della stampa, e delle persone che assistono alla stampa mentre i fogli sono barrati, i firmatari, ecc., è evidente che nel corso di vent’anni di emissioni, i centomila dollari costeranno il paese duecentomila dollari. Perché le fatture dei cartai e degli stampatori, e le spese dei supervisori e dei firmatari, e le altre spese relative, ammonteranno a quel tempo quanto denaro; poiché le emissioni successive non sono altro che un conteggio della stessa somma.

Ma l’oro e l’argento devono essere coniati solo una volta, e dureranno cento anni (meglio della carta un anno) e alla fine di quel tempo saranno ancora oro e argento. Pertanto, il risparmio per il governo, unendo il suo aiuto e la sua sicurezza a quello della banca nell’ottenere soldi sonanti, sarà un vantaggio per entrambi, e per l’intera comunità.

Il caso da prevedere, dopo tutto questo, sarà che il governo non prende a prestito troppo dalla banca, né la banca presta più cambiali di quelle che può riscattare; e quindi, se si fa qualcosa di simile, il modo migliore sarà di cominciare con una somma moderata, e osservarne l’effetto. L’interesse dato alla banca funge da ricompensa per l’importazione di denaro prezioso, e questo non può essere superiore al denaro speso per fare le emissioni di carta.


Questo saggio, un energico attacco alla carta moneta e una difesa dell’oro e dell’argento come valuta di una società libera, fa parte di un più ampio opuscolo sul governo scritto nel 1786. Appare negli scritti completi di Thomas Paine.

QUI L’ARTICOLO ORIGINALETRADUZIONE DI ARTURO DOILO

https://mises.org/es/library/thomas-paine-sobre-el-papel-moneda

Paralleli inquietanti tra la Nuova Germania e quella nazista. Discriminazioni simili con pretesti diversi. Il nazismo si presenta sotto varie forme dissimulative

 

 Vaccinazioni Covid-19: partono le adesioni per 70-74enni - San Donato  Milanese


La questione dei “non vaccinati” (rivisitata)


Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

https://comedonchisciotte.org/la-questione-dei-non-vaccinati-rivisitata/

 

CJ Hopkins
consentfactory.org

Il 1° settembre 1941, il capo della sicurezza del Reich Reinhard Heydrich, uno dei nazisti più fanatici e criminali, aveva emanato un decreto, ormai famoso, in cui si ordinava agli Ebrei al di sopra dei sei anni di indossare in pubblico un distintivo identificativo. Il distintivo ebraico, una stella di Davide gialla con la parola “ebreo” incisa all’interno della stella, aveva lo scopo di stigmatizzare e umiliare gli Ebrei e veniva usato anche per segregarli e per monitorare e controllare i loro movimenti.

Nulla di tutto ciò sta accadendo attualmente, soprattutto nella Germania Nuova Normale.

Ciò che sta accadendo attualmente nella Germania Nuova Normale è che i fascisti fanatici che controllano il governo stanno riscrivendo la “Legge sulla Protezione dalle Infezioni,” ancora una volta, come avevano già fatto più volte negli ultimi due anni – per permettersi di continuare a violare la Costituzione tedesca (la “Grundgesetz“) e governare la nazione con decreti arbitrari con il pretesto di “proteggere la salute pubblica.”

Questo “Atto di protezione dalle infezioni,” ripetutamente rivisto, che ha concesso al governo della Germania Nuova Normale l’autorità di ordinare i lockdown, i coprifuoco, la messa al bando delle proteste contro la Nuova Normalità, l’obbligo di indossare la mascherina, la segregazione e la persecuzione dei “non vaccinati” ecc., non è ovviamente in alcun modo lontanamente paragonabile alla “Legge di abilitazione del 1933,” che concedeva al governo della Germania nazista l’autorità di emettere qualsiasi decreto volesse con il pretesto di “porre rimedio alla sofferenza del popolo.”

Non c’è assolutamente alcuna somiglianza tra questi due atti legislativi.

Voglio dire, guardate questo “Piano Autunno/Inverno” che riguarda la nuova revisione della “Legge sulla Protezione dalle Infezioni,” che rimarrà in vigore da ottobre a Pasqua, e che i funzionari governativi e i propagandisti statali (alias i media tedeschi) stanno paragonando alle “ordinanze sulle catene da neve.”
Non c’è assolutamente nulla di minacciosamente fascista o lontanamente nazista in questo piano.


Scusate, è in tedesco. Permettetemi di tradurre.

Sugli aerei e sui treni, negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie, tutti saranno costretti ad indossare mascherine a ‘naso di cane’ – cioè “facciali filtranti” FFP2, come definito dalla norma EN 149 – tranne il personale degli aeroporti e delle stazioni ferroviarie, gli assistenti di volo, i conduttori, ecc. che saranno costretti ad indossare solo “mascherine sanitarie.”

Negli ospedali, nelle cliniche, negli studi medici, nelle case di cura e in altre strutture sanitarie, tutti, compreso il personale, non solo saranno obbligati a indossare le mascherine a naso di cane, ma saranno anche costretti a sottoporsi ai test, a meno che non possano dimostrare di essersi “vaccinati” (o guariti, il che significa anche essere sottoposti ai test) nei tre mesi precedenti. Nei locali delle aziende private, cioè uffici, fabbriche, magazzini e così via, l’Arbeitsschutzverordnung (“Ordinanza Corona sulla sicurezza sul lavoro”), precedentemente revocata, – mascherine, test, “vaccinazioni” obbligatorie, “allontanamento sociale,” barriere di plastica, ecc. tornerà in vigore a ottobre e rimarrà valida fino alle vacanze di Pasqua.

I singoli Stati federali avranno la facoltà di imporre altre “restrizioni” insensate, come l’obbligo generale di indossare le mascherine nei negozi, nei ristoranti e in ogni altro tipo di “spazio interno,” la limitazione del numero di persone che potranno riunirsi pubblicamente o nelle loro case, l’obbligo per i bambini di indossare la mascherina nelle scuole e di effettuare test negli asili nido e nelle strutture di accoglienza. Nei ristoranti, nei bar, nei teatri, nei musei, negli impianti sportivi e praticamente in ogni altro luogo della società, gli Stati federali potranno chiedere che le persone mostrino la prova di una recente “vaccinazione” o guarigione per essere esentate dall’obbligo di indossare la mascherina.

Ok, permettetemi di tradurre di nuovo.

Quest’ultima parte significa che chiunque si rifiuti di sottoporsi a ripetute “vaccinazioni” o test sarà costretto ad indossare una mascherina in pubblico per identificarsi come “non vaccinato” (cioè, l'”Untermenschen” ufficiale del Reich Nuovo Normale).

Quindi, ok, forse è un po’ minacciosamente fascista e non così non nazista come avevo suggerito sopra. L’ho messa in questo modo in un recente tweet…


Inutile dire che la situazione potrebbe essere confusa, poiché i Nuovi Normali sono estremamente attaccati alle loro mascherine, che hanno indossato – come i nazisti portavano le spille con la svastica – per segnalare pubblicamente la loro “solidarietà” (cioè la conformità insensata alla nuova ideologia ufficiale) per circa due anni e mezzo. E ora le mascherine funzioneranno come i “distintivi ebraici” con la stella di Davide che i nazisti costringevano gli Ebrei ad indossare, tranne che sui mezzi pubblici, sugli aerei e sui treni, a meno che gli Stati federali non decidano di obbligare tutti ad indossare mascherine ovunque, nel qual caso… beh, avete capito l’idea generale.

Tuttavia, il fatto che tutti dovranno presentare i loro “documenti di vaccinazione” (o i loro “documenti di guarigione”) per entrare in un ristorante, o in un bar, o per andare al cinema o a teatro, e, fondamentalmente, per fare qualsiasi altra cosa nella società, dovrebbe compensare la confusione della mascherina. Insomma, che razza di società fascista sarebbe se per prendere un caffè non si dovessero mostrare i “documenti” a qualche scagnozzo dagli occhietti furbi?

Ora, prima che mi denunciate alla BfV, cioè l’agenzia federale di intelligence interna tedesca, per “relativizzazione dell’Olocausto” e “delegittimazione dello Stato democratico,” che qui in Germania sono entrambi reati, voglio dire, ancora una volta, per la cronaca, che non sostengo l’uso della Stella di Davide gialla per protestare contro la Nuova Normalità (come nella foto del tweet qui sopra). Penso che sia sciocco e controproducente. La Nuova Normalità non ha nulla a che fare con l’Olocausto, con gli Ebrei o con il nazismo in sé.

Ma cerchiamo di essere chiari su ciò che sta accadendo in Germania.

Sta accadendo che una nuova ideologia ufficiale sta venendo imposta alla società. Viene imposta alla società con la forza. E ora, a quelli di noi che si rifiutano di conformarsi ad essa, verrà ordinato di andare in giro in pubblico indossando simboli visibili della loro non conformità.

Mi dispiace, ma i parallelismi sono innegabili.


Questa nuova ideologia ufficiale non ha nulla a che vedere con un virus respiratorio o con qualsiasi altra minaccia per la salute pubblica. A questo punto, non è il caso di ripetere questa argomentazione. La maggior parte dei Paesi del mondo ha finalmente revocato le proprie “misure di emergenza” e ha riconosciuto i fatti che noi “teorici della cospirazione” avevamo continuato a ripetere per gli ultimi due anni e mezzo e per i quali siamo stati incessantemente demonizzati e censurati.

Nemmeno la recente valutazione indipendente della Germania delle sue “misure Corona” è riuscita a produrre alcuna prova a sostegno della loro efficacia. Sul serio, le autorità tedesche della Nuova Normalità basano le loro affermazioni sull’efficacia dell’obbligo di indossare la mascherina sul “modello del criceto dorato.” [Mesocricetus auratus o criceto siriano n.d.t.] (E Karl Lauterbach, il fanatico Ministro della Salute, ha apertamente dichiarato che imporre ai “non vaccinati” di indossare la mascherina in pubblico è una tattica “motivazionale” per costringerli a seguire gli ordini e sottoporsi ad una “vaccinazione” che, come minimo, il governo tedesco ammette abbia ucciso o danneggiato gravemente decine di migliaia di persone in Germania.

No, questa nuova ideologia ufficiale, la Nuova Normalità – che è ancora assolutamente in vigore in luoghi come la Germania, la Cina, il Canada, l’Australia, New York, la California, eccetera – è chiaramente, innegabilmente, puramente ideologica. Non si basa su fatti, ma su convinzioni. È un sistema di credenze, come ogni altra ideologia. Non è sostanzialmente diversa da una religione ufficiale… che demonizza e perseguita tutte le altre religioni, le non-religioni e tutti gli altri sistemi di credenze.

Secondo questo nuovo credo ufficiale, quelli di noi che mantengono credenze diverse e rifiutano di convertirsi alle nuove credenze ufficiali (o fingono di convertirsi alle nuove credenze ufficiali), sono elementi pericolosi ed estranei alla società. E così, d’ora in poi, nella Nuova Germania Normale, saremo costretti ad indossare in pubblico un simbolo visibile del nostro credo diverso (la nostra “alterità”), in modo che le autorità e le masse della buona Germania siano in grado di identificarci.

Tutto questo vi suona vagamente familiare?

Sono abbastanza sicuro che qualcuno leggerà questo (e vedrà i tweet che ho incluso sopra) e mi denuncerà per “relativizzazione dell’Olocausto.” Per la cronaca, non sto “relativizzando l’Olocausto.” Sto confrontando un sistema totalitario con un altro. Sì, la Germania nazista e la Germania Nuova Normale sono due sistemi totalitari molto diversi, e ho delineato le loro differenze e le somiglianze essenziali, ma, andiamo, non è così fottutamente difficile. Nella Germania nazista, gli Ebrei erano i capri espiatori. Nella Germania Nuova Normale, sono “i non vaccinati.”

Quanto ancora più evidente dovrà diventare prima che la gente smetta di fingere che non sia così? Le autorità devono metterci letteralmente nei campi? Quante altre persone dovranno morire o rimanere gravemente danneggiate a causa di “vaccinazioni” di cui non avevano bisogno ma a cui erano state costrette a sottoporsi? Non mi rivolgo ora ai Nuovi Normali, né alle persone che hanno sempre combattuto contro questa situazione. Sto parlando alle persone che vedono ciò che sta accadendo e sono inorridite da ciò che sta accadendo, ma che, per qualche motivo, si rifiutano di parlare… e, sì, so che ci sono ottime ragioni. Alcuni di voi hanno famiglie da mantenere e carriere da proteggere e, seriamente, lo capisco. Ma fino a che punto si deve arrivare? A che punto sentirete di dover parlare, indipendentemente dalle conseguenze personali e professionali?

Magari prendetevi un po’ di tempo per meditare su questo punto.

Oh, ecco un piccolo aiuto visivo che potrebbe aiutare qualcuno a meditare. Si tratta di una scritta che qualcuno aveva tracciato sul muro di un cortile, qui nella Germania Nuova Normale, nell’autunno del 2021, credo. L’avevo postata allora, ma non aveva fatto molta impressione. Forse la farà ora.

Traduco. C’è scritto: “GASATE I NON VACCINATI.”


CJ Hopkins

Fonte: consentfactory.org
Link: https://consentfactory.org/2022/08/06/the-unvaccinated-question-revisited/
06.08.2022
Scelto e tradotto da Markus per comedonchisciotte.org

 

Dopo 245 giorni dal vaccino, la spike era ancora in circolo. Quello che i media mainstream chiamano long covid in realtà è l'effetto del vaccino

 

 Online il documento tecnico operativo per le vaccinazioni anti-Covid in  azienda - INAIL

Dopo 245 giorni dal vaccino, la spike era ancora in circolo

 

miglioverde.eu 

https://www.miglioverde.eu/dopo-245-giorni-dal-vaccino-la-spike-era-ancora-in-circolo/

 

di MARCO COSENTINO

Nelle persone che dopo un vaccino covid soffrono di sintomi simil-covid è presente un quadro infiammatorio sistemico aspecifico sovrapponibile al covid e la spike vaccinale può essere identificata in quella categoria di globuli bianchi definiti monociti, cruciali per la risposta immunoinfiammatoria.

Questa in sintesi l’evidenza di uno studio che ha esaminato 50 vaccinati con sequele, 10 sani e 35 vaccinati senza sequele.

Si noti che i vaccinati con sequele avevano ricevuto il vaccino da 38 fino a 245 giorni prima. 245. E la spike era sempre lì.

Qui trovate lo studio. Sì, è un preprint, ma è comunque uno studio che vale fino a prova contraria, e vale parecchio.

https://www.researchsquare.com/article/rs-1844677/v1

la NATO vuole sconfiggere la Russia ma non vuole combatterla direttamente: insomma è una strategia da osteria, nella quale l'oste vorrebbe la botte piena e la moglie ubriaca.

Usa inviano lanciamissili a lungo raggio all'Ucraina (ma non le munizioni):  la scommessa di

 

Quindi la NATO vuole sconfiggere la Russia ma non vuole una guerra su vasta scala

Fonte: ControInformazione

I governanti d’élite occidentali ei loro tirapiedi stanno alimentando una guerra contro la Russia che sta mettendo in pericolo l’intero pianeta.

Il capo della NATO Jens Stoltenberg questa settimana ha rivelato la cinica criminalità dell’asse militare guidato dagli Stati Uniti. Volendo sembrare virtuoso, il blocco NATO ha inavvertitamente ammesso di mettere in pericolo deliberatamente la pace mondiale.

Parlando nella sua nativa Norvegia, il segretario generale della NATO ha affermato che l’alleanza militare si è impegnata a sostenere il regime di Kiev per sconfiggere la Russia. Stoltenberg ha anche affermato che il blocco guidato dagli Stati Uniti voleva impedire lo scoppio di una guerra su vasta scala. Questo è delirante ed è il doppio pensiero.
Riempiendo di armi l’Ucraina, la NATO sta intensificando la guerra in Ucraina e assicurando che il conflitto sfugga al controllo in una guerra su vasta scala tra potenze nucleari.

Proprio questa settimana, gli Stati Uniti hanno annunciato ulteriori 550 milioni di dollari in aiuti militari al regime di Kiev. Questo porta il supporto militare totale dell’amministrazione Biden finora a quasi 9 miliardi di dollari. Oltre agli Stati Uniti, anche altri stati della NATO hanno incanalato armi sempre più avanzate al regime di Kiev. Come Stoltenberg ammette apertamente, l’obiettivo è sconfiggere la Russia. Politica e diplomazia sono lettere morte. Questa è guerra.

Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna, in particolare, stanno dirigendo la potenza di fuoco delle forze ucraine contro le truppe russe ei civili russi nella regione del Donbass. In una sinistra eco della storia, la Germania sta assumendo un ruolo di primo piano nel fornire alla milizia nazista ucraina sistemi di artiglieria offensiva. La guerra per procura contro la Russia sta emergendo sempre più come un confronto diretto tra l’asse NATO guidato dagli Stati Uniti e la Federazione Russa.

Stoltenberg lamenta che il conflitto in Ucraina sia la situazione più pericolosa in Europa dalla seconda guerra mondiale. I leader occidentali incolpano la Russia per l’invasione dell’Ucraina e la conseguente insicurezza globale. Il loro presunto lamento è cinico e pieno di inganni. L’asse guidato dagli Stati Uniti ha creato la scatola esca dal colpo di stato a Kiev nel 2014, quando hanno introdotto al potere un rabbioso regime fascista anti-russo. L’alleanza transatlantica ha costruito una macchina da guerra in Ucraina negli ultimi otto anni allo scopo di destabilizzare la Russia. L’invasione dell’Ucraina a febbraio da parte della Russia è stata il culmine della coercizione, una mossa di reazione resa necessaria dal regime sempre più minaccioso al confine con la Russia.

Doppio pensiero, illusione e inganno sono i tratti distintivi delle dichiarazioni di Washington e dei suoi portavoce della NATO come Stoltenberg. Questo è palesemente evidente per quanto riguarda altri sviluppi.

Questa settimana il mondo è arrivato sull’orlo della guerra tra Stati Uniti e Cina per Taiwan. Washington e gli alleati europei condannano la Cina per aver reagito in modo eccessivo a una visita nel territorio cinese dell’anziana politico statunitense Nancy Pelosi. Gli Stati Uniti fingono che la visita sia stata “normale” e non una provocazione. Eppure Washington ha inesorabilmente violato la sovranità cinese armando Taiwan con missili e altre armi avanzate. Poi, quando la Cina risponde alla crescente minaccia alle sue porte, gli Stati Uniti e i media occidentali denigrano il “tintinnio della sciabola” cinese.

Gli Stati Uniti e i suoi tirapiedi della NATO stanno spingendo disperatamente Russia e Cina allo scontro. L’Ucraina e Taiwan non sono che due campi di battaglia in una più ampia guerra geopolitica per il dominio globale degli Stati Uniti. L’impero de facto americano si basa sul mantenimento del militarismo e delle tensioni di tipo bellico.

L’emergere di un mondo multipolare in cui gli Stati Uniti non sono più la presunta potenza suprema è un anatema per Washington e i suoi lacchè della NATO. Il declino del potere imperiale statunitense in linea con la sua economia capitalista in fallimento è il motore dell’ascesa di un militarismo sconsiderato nei confronti di Russia e Cina.

Il cosiddetto “ordine basato sulle regole” non è che un eufemismo per l’egemonia imperiale statunitense. Tagliare la Russia fuori dall’Europa e dal suo commercio di energia con il continente fa parte di quel gioco geopolitico. Controllare la Cina come se fosse una colonia come ai tempi delle Guerre dell’Oppio è un’altra parte di quel gioco sporco.
Il dominio sull’Eurasia è l’obiettivo che i pianificatori imperiali occidentali hanno cercato a lungo. Il percorso verso quel grande obiettivo passa attraverso il conflitto e la conquista. La conquista non avverrà perché Russia e Cina sono troppo potenti per essere ribaltate come auspicato dall’imperialismo occidentale guidato dagli Stati Uniti. Tuttavia, il conflitto sta accadendo perché la potenza imperiale statunitense non conosce altro modo di essere.

Jens Stoltenberg, che presto assumerà un nuovo lucrativo lavoro come capo della banca centrale norvegese, non è soltanto una persona. Ma la sua ammissione questa settimana è significativa per la criminalità dell’asse guidato dagli Stati Uniti. Sconfiggere la Russia in Ucraina è un’agenda criminale sconsiderata che fa parte di un più ampio gioco di potere globale che coinvolge anche la Cina.

Inondare l’Ucraina con armi sempre più offensive assicura che il rabbioso regime di Kiev continui a fare la guerra ed eviti qualsiasi tipo di accordo politico con Mosca. Perché, come dice Stoltenberg, si tratta di soggiogare la Russia. I governanti d’élite occidentali ei loro tirapiedi stanno alimentando una guerra contro la Russia che sta mettendo in pericolo l’intero pianeta. Eppure questi criminali in alte cariche hanno l’audacia di dire al mondo che stanno cercando di prevenire una guerra su vasta scala.

Fonte: Strategic Culture

Traduzione: Luciano Lago


il bombardamento ucraino della centrale nucleare di Zaporozhye è una minaccia per il mondo intero. I media mainstream l'hanno attribuita ai russi, non si verogognano neppure.

 

Centrale nucleare di Zaporizhzhia: cosa c'è da sapere - Focus.it

 

Ritter: il bombardamento della centrale nucleare di Zaporozhye da parte delle Forze armate ucraine è una minaccia per il mondo intero

Fonte: ControInformazione

https://www.controinformazione.info/ritter-il-bombardamento-della-centrale-nucleare-di-zaporozhye-da-parte-delle-forze-armate-ucraine-e-una-minaccia-per-il-mondo-intero/

 

Il bombardamento della centrale nucleare di Zaporozhye da parte delle truppe ucraine potrebbe provocare una catastrofe su scala mondiale. Lo ha affermato in un’intervista a RT dall’analista militare americano Scott Ritter.

“In questo caso, non soffrirà solo il paesaggio fisico dell’Ucraina sul territorio e nelle vicinanze della centrale nucleare, stiamo parlando dell’inquinamento del Mar Nero, che si diffonderà poi fino al Bosforo e oltre”, ha affermato .
Ritter ritiene che le conseguenze in caso di danni alle unità di potenza della centrale nucleare di Zaporizhzhya diventeranno globali.

L’analista ha espresso sconcerto perché l’AIEA, commentando i tentativi di bombardare la stazione, non nomina il colpevole. Si tratta di un attacco deliberato delle forze armate ucraine su un pacifico impianto nucleare civile, ha sottolineato l’esperto.

In precedenza, il ministero della Difesa russo ha affermato che il risultato dei bombardamenti ucraini alla centrale nucleare di Zaporozhye potrebbe essere un incidente delle dimensioni di Chernobyl e Fukushima.

Fonte: RiaFan.ru

Traduzione: Mirko Vlobodic

Il bombardamento sistematico delle città del Donbass effettuato con proiettili statunitensi M777 a lungo raggio è un crimine di guerra, di cui l'Occidente è complice

 Guerra in Ucraina: spariti centinaia di bambini. La Russia avanza in Donbass  - Vatican News

Gennady Zyuganov: "La distruzione delle città del Donbass è una strategia barbara di Zelensky e dei suoi burattinai occidentali"


https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-gennady_zyuganov_la_distruzione_delle_citt_del_donbass__una_strategia_barbara_di_zelensky_e_dei_suoi_burattinai_occidentali/45289_47057/

 

Dichiarazione di Gennady Zyuganov del Partito Comunista della Federazione Russa

 

La distruzione delle città e dei residenti del Donbass è una strategia barbara di Zelensky e dei suoi burattinai occidentali.

L'altro giorno, Donetsk è stata sottoposta al più potente bombardamento degli ultimi 8 anni. Decine di cittadini, tra cui donne e bambini sono stati nuovamente uccisi e feriti, e ci sono state molte distruzioni. Ancora una volta, Kiev non ha sparato su obiettivi militari, ma su scuole, ospedali ed edifici residenziali.

Il bombardamento deliberato di città pacifiche è un crimine di guerra. La responsabilità di queste atrocità non è solo degli autori delle Forze Armate ucraine, ma anche della leadership ucraina, che approva e ordina tali crimini. Si tratta di terrorismo di Stato. Il bombardamento delle città del Donbass è effettuato con proiettili statunitensi M777 a lungo raggio. In questo modo, le autorità statunitensi sono ancora una volta sponsor del terrorismo internazionale.

*La distruzione disumana delle città è la politica consapevole della giunta Bandera [Stepan Bandera: nazista ucraino, elevato al rango di "eroe nazionale" dal regime ucraino]. Anche se in ritirata sotto l'attacco dell'esercito russo, le forze armate ucraine e i battaglioni nazisti continuano a bombardare con armi pesanti le zone residenziali del Donbass. È la stessa tattica della terra bruciata usata dai fascisti tedeschi quando lasciarono i territori occupati dell'URSS. Gli americani si sono comportati nello stesso modo barbaro sul suolo del Vietnam, dell'Iraq e di altri Paesi che hanno occupato. I neonazisti di Bandera sanno che non riusciranno a controllare il Donbass, quindi distruggono senza pietà le sue città, i suoi villaggi e le sue fabbriche.

  La tattica nefasta di usare i civili come "scudi umani" è ancora utilizzata. Nell'esercito del regime neonazista vengono distribuite ufficialmente istruzioni secondo le quali le postazioni di tiro devono essere collocate in edifici residenziali a più piani.  Allo stesso tempo, le armi pesanti dovrebbero essere installate al primo piano, al secondo e al terzo piano, per i residenti trattenuti nelle loro case, e al quarto e ai piani successivi per collocare cecchini, mortai, attrezzature per sistemi di difesa aerea e armi anticarro. Tali azioni portano alla distruzione di edifici residenziali e alla morte di civili. Si tratta di una mostruosa violazione delle regole e degli usi di guerra generalmente accettati.

  Ma l'atteggiamento della giunta Bandera nei confronti del proprio esercito non è migliore. Zelensky proibisce il ritiro delle truppe, anche quando la situazione operativa lo richiede. Tali decisioni comportano un forte aumento delle perdite di personale. Questo è accaduto a Mariupol, dove il divieto di ritiro ha portato a perdite insensate delle Forze Armate dell'Ucraina e dei suoi battaglioni nazisti. È quanto sta accadendo ora a Severodonetsk e Lisichansk, dove le insistenti richieste del comando delle Forze armate ucraine di ritirare le truppe dal "calderone" si scontrano con il duro rifiuto di Zelensky.

  Unità di difesa territoriale frettolosamente formate si precipitano in battaglia. I soldati appena reclutati dall'esercito nella mobilitazione non hanno armi e spesso non possono combattere per motivi di salute [sono anche molto anziani]. Per le autorità di Bandera, questo è materiale sacrificabile, solo "carne da cannone".

Zelensky e la sua squadra non solo nascondono l'entità delle perdite, ma trasferiscono in massa i soldati e gli ufficiali morti nella categoria dei "dispersi".  In questo caso, non è necessario pagare un risarcimento o altra assistenza materiale alle famiglie delle vittime. Allo stesso tempo, il governo vieta alle famiglie dei militari di cercare queste stesse "persone scomparse".

I corpi di decine di militari delle Forze Armate dell'Ucraina rimangono sul campo di battaglia. Tuttavia, le autorità di Bandera [naziste ucraine] si rifiutano persino di portarli via. Solo ad Azovstal sono stati ritrovati i corpi di 152 soldati, che erano stati minati su ordine della Bandera. Le mine esplosive porterebbero alla loro distruzione. Questo è il massimo del cinismo e la totale assenza di un elementare senso di responsabilità.

È evidente che non è Zelensky a guidare le ostilità, ma i consiglieri degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, che hanno una scia di sangue in tutto il pianeta e che sono assolutamente indifferenti alle vite dei soldati ucraini. Non è un caso che le Forze armate ucraine siano spinte ad avventurarsi in avventure, come il tentativo di catturare l'Isola dei Serpenti, che ha portato a pesanti perdite.

Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna dichiarano apertamente di essere interessati a prolungare il più possibile le ostilità in Ucraina. Zelensky e la sua squadra sono un sanguinario regime fantoccio, pronto a realizzare qualsiasi piano dei loro padroni occidentali. Questi mercenari della NATO sono pronti a combattere con la Russia fino all'ultimo soldato ucraino.

Il Partito Comunista della Federazione russa invita la comunità mondiale a condannare le tattiche barbare del regime neonazista e banderista in Ucraina, che hanno portato alla morte di massa di civili e alla distruzione di città e villaggi. Condanniamo fermamente la strategia occidentale di inasprire il conflitto in Ucraina. Le sue intenzioni includono anche la destabilizzazione economica non solo della Russia, ma anche dell'Europa, e soprattutto l'intensificazione del confronto con la Cina* La dichiarazione di Biden sulla sua disponibilità a combattere contro la Cina è la manifestazione più pericolosa del globalismo aggressivo.

  Facciamo appello alle forze progressiste di tutto il mondo affinché si mettano insieme per rifiutare i piani dell'imperialismo statunitense di utilizzare il conflitto in Ucraina per mantenere il dominio sul nostro pianeta e rilanciare il neocolonialismo.